mercoledì 20 marzo 2013

Moscato SUL PRELIEVO DELLA SABBIA dal LUNGOMARE solo bugie e contraddizioni

Moscato: Avola, cavallo e nicosia danno 3 versioni diverse, la città è in mano a dilettanti allo sbaraglio

Sulla sabbia da raccogliere sul lungomare Lanterna lamministrazione ha dato 3 versioni totalmente differenti nonché contrastanti tra loro. Secondo Avola verrà raccolta da imprese edili per il confezionamento di calcestruzzi e malte, operazione tra laltro assolutamente illegittima ed illecita, secondo Cavallo, interrogato ieri in Consiglio Comunale, si userà per i riempimenti (di che cosa con si sa) ed il Sindaco invece fa lomertoso e si limita allironia.
Ma è possibile che per i Vittoriesi diventa impossibile scoprire la verità.
Perché gli amministratori che autorizzano al prelievo dicono cose diverse? Non conoscono neanche loro la verità? o peggio preferiscono non dirla?
Vogliamo capire dove finisce questa sabbia. Vogliamo essere sicuri che dietro non ci sia una speculazione. Vogliamo conoscere quali controlli il Comune sta effettuando sul reale  utilizzo della sabbia.
In una Città normale tali quesiti dovrebbero porseli gli stessi amministratori, ma considerato che siamo governati da dilettanti allo sbaraglio, la nostra Giunta si limita a raccontare bugie, prendere tempo e depistare la verità. Perché tutte queste contraddizioni?
Addirittura il Sindaco dichiara che il problema riguardante le modifiche delle coste risale agli anni 80, ennesima bugia.
Lo stravolgimento delle coste si è verificato a seguito dellallungamento del braccio del Porto che è avvenuto pochi anni fa, quando il nostro Sindaco era già in carica in qualità di amministratore, e quindi anche in questo caso Nicosia si limita a scaricare le responsabilità sugli altri come se lui negli ultimi 17 anni non ci sia stato.
Allora gli ricordiamo di essere stato Vice Sindaco di Aiello per quasi un decennio e poi Sindaco della Città di Vittoria da quasi 7 anni.
Detto questo vorremmo capire cosa realmente si vuol fare, se esistono responsabilità relativi ad errori progettuali e se esiste un progetto che permetta di salvare il nostro territorio.
Poi solo per sdrammatizzare, pare che migliaia di cittadini stanno raccogliendo la sabbia in quanto hanno intenzione di riempire una clessidra che permetta loro di scandire i giorni e minuti che li dividono da un momento storico per la Città, aspettato da tutti come una liberazione: cioè il giorno in cui scadrà il mandato del Sindaco Nicosia. 

Il Consiglieri Comunale
Giovanni Moscato     

domenica 17 marzo 2013

MOSCATO “CHE FINE FARA’ LA SABBIA RACCOLTA DALLE IMPRESE PRIVATE ?“


MOSCATO “CHE FINE FARA’ LA SABBIA RACCOLTA DALLE
IMPRESE PRIVATE ?“

MOSCATO: SI TRATTA DI UN PROVVEDIMENTO TAMPONE CHE NON

RISOLVE IL PROBLEMA DELL’EROSIONE E DELL’ACCUMULO SUL
LUNGOMARE”

Ho appreso che la Regione ha autorizzato il Comune di Vittoria a procedere allo
sgombero dei cumuli di sabbia sul lungomare di Scoglitti, tramite imprese private che
faranno pervenire la propria disponibilità a provvedere ad eseguire i lavori di prelievo e
trasporto della sabbia accumulata o presso imprese agricole, per essere utilizzata come
substrato per la coltivazione sotto serra, o presso imprese edili per il confezionamento di
calcestruzzi e malte.
Tale notizia suscita notevoli perplessità per una serie di motivi.
Innanzitutto, la sabbia di mare, perché di questo si tratta, non può essere utilizzata
per confezionare calcestruzzi o malte perché espressamente vietato per Legge. Quindi, mi
rivolgo all’Amministrazione per conoscere chi verificherà e controllerà che la sabbia non
venga utilizzata per scopi illegali e illeciti.
Non vorremmo che qualcuno utilizzi la sabbia per risparmiare producendo materiale
assolutamente scadente e corrosivo che poi potremmo ritrovarci nelle nostre case.
Avremmo certamente apprezzato maggiormente se l’autorizzazione fosse stata
concessa alle associazioni ambientaliste che certamente avrebbero dato la loro disponibilità.
L’impressione è che dietro quest’operazione ci sia una fortissima speculazione.
Detto questo appare ovvio che, in ogni caso, tale provvedimento serve solo per
tamponare provvisoriamente il problema, ma certamente non è risolutivo.
Infatti, negli ultimi anni si è assistito ad un accumulo straordinario di sabbia sul
lungomare Lantena e contemporaneamente ad un’erosione della parte di Kamarina.
Perché l’Amministrazione non si è posta il problema? come mai non si chiede come
tutto questo sia possibile?
Quale elemento ha modificato lo stato delle cose? Quale opera umana ha comportato il
devastamento delle nostre coste?
Questi sono i quesiti cui l’Amministrazione dovrebbe rispondere o su cui iniziare una
seria riflessione. Invece nulla, il silenzio assoluto.
Ritengo che invece di cantar vittoria per un operazione di rimozione della sabbia,
su cui si possono sollevare molti dubbi, non solo di opportunità ma anche di legalità e
trasparenza, il centrosinistra dovrebbe chiedersi il perché si è arrivati a questo punto. La
rimozione non è risolutiva perché alla prima giornata di forte vento saremmo nuovamente
invasi dalla sabbia. Bisogna, invece, capire cosa ha provocato la modifica, alquanto strana,
delle nostre coste e come intervenire definitivamente.
Abbiamo assistito all’abbandono di Scoglitti con danni d’immagine per l’intera città
nonché economici per gli operatori turistici e adesso l’Amministrazione vuole farci credere
che tutto è risolto.
E’ proprio vero, ormai l’Amministrazione Nicosia vive in un mondo fatato, dove
tutto va bene, tutto è perfetto, dove i servizi sono efficienti e gli amministratori ispirati dalle
migliori intenzioni, ma purtroppo per noi Vittoriesi la realtà è l’esatto contrario di quello che
vorrebbero propinarci Nicosia e Soci.

Il Consiglieri Comunale
Giovanni Moscato

lunedì 11 marzo 2013

Liquidatori amiu mancata presentazione relazione


Moscato “CHE FINE HA FATTO la relazione del collegio dei liquidatori dell’A.M.I.U.? “

Moscato e Nicosia “E’ calato un silenzio assordante”

Con la delibera n.96 del 04/10/2012 il Consiglio Comunale ha deliberato la liquidazione volontaria dell’A.M.I.U.
Nel deliberato oltre alla nomina del collegio dei liquidatori, avvenuta tardivamente solo in data 27/12/2012, si prevedeva che il detto collegio aveva l’obbligo di presentare entro 10 giorni dall’insediamento, la relazione economico-finanziaria dell’attività previsionale d’impresa che occorreva portare a termine entro 60 giorni.
Ebbene con grande stupore, durante la seduta consiliare del 07/03/2013 a precisa domanda del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia – La destra, il vicesindaco Filippo Cavallo comunicava che l’Amministrazione non era in possesso di alcuna relazione proveniente dai liquidatori dell’A.M.I.U..
Secono Moscato e Nicosia “Tale omissione è certamente grave e poco rispettosa del momento delicato che sta vivendo la Città. Non se ne capiscono le motivazioni e non esistono giustificazioni”.
Per tale motivo abbiamo presentato un interrogazione consiliare per conoscere i motivi del ritardo, quale fase della liquidazione è stata approntata dai liquidatori e quale attività hanno svolto fino ad oggi”.
Inoltre, continuano i consiglieri comunali, molti lavoratori si sono lamentati per il mancato pagamento dello  straordinario effettuato negli anni precedenti. Anche in questo caso appare quantomeno preoccupante l’atteggiamento dei responsabili dell’AMIU, anche del passato, in quanto appare ovvio che è stato autorizzato un monte ore di straordinario senza averne l’opportuna copertura finanziaria.
Il Sindaco nel 2012 ha voluto a tutti i costi la liquidazione dell’AMIU in fretta e furia ma da quel 4 ottobre sulla vicenda è calato un silenzio assordante.
Per Moscato ”nel frattempo ai lavoratori non retribuiti vengono notificati sfratti esecutivi o pignoramenti immobiliari perché non riescono a pagare i propri impegni economici e nel frattempo dal Comune e dell’AMIU ci viene detto che tutto va bene, che tutto è in regola”.
 “Se avere 18 milioni di euro di debiti rientra nella normalità allora vuol dire che siamo alle comiche finali. Ancora – continua Moscato - aspettiamo che le amministrazioni Aiello e Nicosia, entrambi responsabili, del disastro economico dell’AMIU, diano una spiegazione alla Città di cosa sia realmente accaduto, se esistono responsabilità da parte di qualcuno o se, invece, come il centosinistra vorrebbe far capire, sia tutto regolare”.
Concludono i consiglieri Moscato e Nicosia “Nel frattempo i Vittoriesi, che bene hanno capito come è stata male gestita l’AMIU negli ultimi 20 anni, sono costretti ad assistere inermi all’abbandono della Città, ancora ignari che i debiti dell’AMIU ricadranno sulle loro teste”.


I Consiglieri Comunali
Giovanni Moscato      Andrea Nicosia

venerdì 8 marzo 2013

Agevolazioni tarsu e cosap approvazione proposte delibere consiliari


MOSCATO : “ESENZIONI TARSU E COSAP PER I COMMERCIANTI E ARTIGIANI situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche

Moscato e Nicosia “Soddisfatti del voto unanime del Consiglio Comunale, un aiuto concreto ai commercianti ed artigiani”

I Consiglieri comunali Giovanni Moscato e Andrea Nicosia del gruppo Consiliare Fratelli D’Italia-La Destra si ritengono soddisfatti del voto unanime espresso dal Consiglio Comunale in merito alle  due proposte di deliberazione consiliare presentate dagli stessi riguardanti esenzioni e agevolazioni della TARSU e COSAP per aiutare i commercianti e artigiani situati nelle zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazioni di opere pubbliche.
Secondo Moscato “gli operatori economici che hanno subito un forte crollo delle vendite a causa della chiusura al traffico, superiore ai sei mesi, delle arterie stradali, dove sono ubicati gli esercizi commerciali,  per la  realizzazione di opere pubbliche, devono essere aiutate dall’Amministrazione Comunale. Per questo motivo riteniamo che l’esenzione della Tarsu e della Cosap sia un atto dovuto e riteniamo che il voto consiliare rispecchi la bontà della proposta”.
Per Moscato e Nicosia “Fa piacere vedere la riqualificazione di alcune zone della Città ma non bisogna dimenticare chi a causa delle opere ha subito o potrebbe subire  dei danni economici”.
I Consiglieri Comunali, Moscato e Nicosia non si riferiscono solo agli operatori le cui attività sono situate lungo la Via Cavour, ma hanno dettato un principio valido per tutti gli operatori economici.
I Consiglieri Comunali, nelle loro proposte di deliberazione consiliare, poi approvate, hanno chiesto l’applicazione dell'art. 1 comma 86 della Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (c.d. legge finanziaria 1996), che consente ai Comuni di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza per gli esercizi commerciali ed artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggano per oltre sei mesi.
Concludono Moscato e Nicosia “In un momento di grave crisi, anche un piccolo aiuto per i nostri commercianti e artigiani può essere molto utile”.
I consiglieri comunali
Giovanni Moscato
Andrea Nicosia

venerdì 1 marzo 2013

A VITTORIA IL RISULTATO PIÙ ALTO DI FRATELLI D'ITALIA IN SICILIA


“Fratelli d’Italia in solo 40 giorni ha raggiunto, senza finanziamenti pubblici e senza la vetrina dei mass media, un grande risultato, riuscendo anche a piazzarsi davanti ai pezzi da 90 della politica Nazionale”.
É quanto dichiara Giovanni Moscato che analizza ciò che è balzato agli occhi degli elettori dopo le elezioni 2013: “Fini è ormai solo uno sbiadito ricordo o meglio è l’incubo di cui gli Italiani non soffriranno più, e data la sua scomparsa, Fratelli D’Italia è l’unico partito di destra in parlamento; Di Pietro ha azzerato i consensi che fino a qualche anno fa gli hanno permesso di avere una cospicua fetta di parlamentari; Ingroia, nonostante la visibilità presso le emittenti televisive, resta non solo fuori, ma è doppiato dal partito di Giorgia Meloni”.
Giovanni Moscato in riferimento agli ottimi risultati nel proprio territorio, dichiara: “Vittoria è stata un bacino di voti preziosissimo per il neo movimento di Fratelli D’Italia: è il risultato più alto per FdI in Sicilia, totalizzando alla camera quasi il 5%, con ben 1222 voti, risultando il quarto partito a Vittoria dopo M5S, PDL e PD e surclassando così la lista civica di Monti, l’Udc, Fli, Rivoluzione civile e Sel.
Abbiamo lavorato duramente, ma il nostro successo la dobbiamo ai cittadini che ci hanno sostenuto”- aggiunge Moscato- “pertanto ringrazio i 2750  elettori alla camera e i 1830 al senato che, in provincia di Ragusa, hanno creduto nel nostro progetto”


“La sfida di Fratelli d’Italia”- conclude Giovanni Moscato-“ continua in Parlamento, ma sempre a fianco della gente con l’intento di non deluderla e con la volontà di concretizzare gli obbiettivi messi in agenda a testa alta”.

Conclude Moscato “Ad appena 40 giorni dalla nascita del partito era impensabile potersi attestare così alti a Vittoria e pensare che questo è solo l’inizio”.

Giovanni Moscato