venerdì 28 novembre 2014

PARTITO DEMOCRATICO E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LOTTIZZAZIONI POLITICHE E CONFLITTI D’INTERESSE

Purtroppo il caso Dezio, che rappresenta, nel peggior modo possibile, la spregiudicatezza con la quale si amministra la Città di Vittoria, non è, e non è stata l’unica anomalia in seno al Partito Democratico. E’ di fatto tristemente conclamato che tra il PD e la pubblica amministrazione esista un connubio inscindibile fatto di potentati familiari e conflitti d’interesse.
Solo le facce di bronzo del PD vittoriese possono negare l’evidenza!
Solo un Sindaco che difende a spada tratta Dezio e che nega qualsiasi questione morale può far finta di nulla!
Ci riferiamo ai conflitti d’interesse esistenti tra il primo cittadino e il fratello ex consigliere provinciale del PD, “deus ex machina” dell’associazione sportiva ISOCI e della manifestazione del beach soccer. Il conflitto è talmente evidente che basti pensare che la sede legale de ISOCI e quello dello studio legale del Sindaco, coincidono.
Ci riferiamo al sistema delle cooperative sociali a Vittoria, dove ormai da qualche anno l’80% delle gare vengono vinte da un raggruppamento di cooperative che si aggiudicando i bandi spesso perché unici partecipanti e spesso con ribassi d’asta dell’1% (vedere determina n. 2439 del 14/11/2014 per l’assistenza scolastica per alunni diversamente abili).
Ma oltre alla stranezza di tale sistema ciò che rende assolutamente sospettoso sono le persone interessate.
Tra le cooperative più attive vi è quella denominata AREA, la cui Presidente è la moglie dell’Assessore Giovanni Caruano che ha avuto la delega ai servizi sociali.
Ancor peggiori sono i conflitti d’interesse del Dott. Francesco Cannizzo, esperto retribuito ai servizi sociali nonché segretario comunale del PD. Invero in questo caso il buon Cannizzo ha ben due familiari, la madre e la moglie all’interno del consiglio di amministrazione della Coop. Jumangi, anche questa vincitrice di numerosi bandi.
Ma non finisce qui. Anche l’esperto del Comune ai servizi manutentivi, Arch. Claudio Bulbo non è esente. Infatti lo stesso è anche Presidente della Coop. S.U.N. che negli ultimi anni si è aggiudicata gare per servizi manutentivi per circa € 100.000,00 e anche in questo caso era l’unica partecipante ai bandi (vedere delibere di Giunta Municipale n.318 del 07/06/2013, 617 del 13/12/2012) .
Questi solo soltanto alcuni esempi di come la cosa pubblica a Vittoria è stata infettata dal PD.
Si tratta di una prassi ormai consolidata che se pur a prima vista formalmente legittima, nella sostanza invece rappresenta un commistione intollerabile tra il PD e la Pubblica amministrazione.
Ecco su cosa si regge il PD a Vittoria!
Ecco su cosa si regge il rapporto fiduciario tra il Sindaco ed il suo partito!
Altro che assenza di questione morale!
Altro che rispetto del Codice etico!
A Vittoria esiste un sistema marcio fino al midollo dove in alcuni casi interessi privati di familiari diventano un’unica cosa con gli interessi pubblici.
Nessuno domani potrà dire che tutto ciò avviene a sua insaputa e nessuno potrà scaricare la colpa su dirigenti. Sono tutti responsabili di tale sistema, dal primo cittadino, agli assessori al PD.
Il PD è il partito dei conflitti d’interesse e il sistema Nicosia è il suo maggior sponsor.
Il PD è il partito che utilizza l’Emaia come filiale del Pd o di chi gira intorno. Infatti, negli ultimi anni i segretari del PD, Di Falco e Denaro, sono diventati Presidenti della Municipalizzata o viceversa.
Il PD è il partito dove il Presidente de ISOCI diventa direttore dell'Emaia, ente che a quanto pare sponsorizzerebbe a sua volta i soci, per il Beach Soccer.
Questi sono i metodi utilizzati dalla Giunta monocolore del PD, ed è chiaro il motivo per cui  nessuno (tranne qualche voce isolata) ha avuto il coraggio di prendere le distanze dal caso Dezio perché la politica degli uomini del PD è incentrata sul conflitto d’interessi, la stessa Giunta Nicosia si regge sui conflitti d’interessi.
Questa è la triste realtà di una città come quella di Vittoria conosciuta nel mondo per la laboriosità dei propri figli ed oggi ridotta da pochi uomini del PD ad un frutto da spremere finché c’è ancora polpa da spolpare.
Non basterà cambiare qualche faccia ormai il sistema creato da Nicosia e il PD è soffocante, è prevaricante.
Occorre liberare la Città dall’abbraccio mortifero di chi non sta amministrando Vittoria ma la sta semplicemente sfruttando.

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

Giovanni Moscato e Andrea Nicosia

lunedì 17 novembre 2014

L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA DI VITTORIA E’ LA VITTORIA DELL’ OPPOSIZIONE DI GIOVANNI MOSCATO E ANDREA NICOSIA

MOSCATO E NICOSIA : “I FATTI CI DANNO RAGIONE” Nonostante le parole ipocrite e le difese d’ufficio del Sindaco, l’avvenuto azzeramento della Giunta municipale è la dimostrazione che sul caso Dezio avevamo completamente ragione. Li abbiamo scoperti con le mani nella marmellata. Non vi sono giustificazioni. Quello che è successo è gravissimo e solo grazie alla nostra denuncia il caso è scoppiato ed è' venuto a galla. Da oltre 30 anni questo sistema va avanti con il silenzio complice di tutti coloro che hanno avuto responsabilità amministrative. Adesso basta. Abbiamo ottenuto un grande risultato politico ma ciò che ci importa di più è che da oggi in poi nella nostra Città nessuno potrà sentirsi intoccabile e impunito. Quanto alle dichiarazioni del Sindaco, le riteniamo il tentativo astuto di scrollarsi, come al solito, qualunque responsabilità. Tenta di ergersi a difensore della buona amministrazione accusando chi ha governato per sua disposizione e sua volontà. Parla come se fosse privo di qualunque responsabilità. Come se non fosse lui ad avere nominato la giunta che oggi azzera; parla come se non fosse sua la responsabilità di visionare l'operato di ognuno dei nominati; parla come se non fosse lui il vertice della giunta. Abbia un sussulto di onestà intellettuale assumendosi le responsabilità del suo fallimento. Nessuna parola sul caso Dezio, anzi una sua ulteriore difesa. Il Sindaco rimprovera tacitamente tutti coloro, consiglieri comunali o assessori del PD, si siano permessi di dissentire e di parlare di questione morale. ASSURDO. E ancora rimprovera alcuni assessori di poco lavoro come se lui fosse esente da critiche sotto questo punto di vista. Ma come al solito lui si pavoneggia per la sua bravura tacciando gli altri, e non se stesso, di incapacità. Lui è il primo responsabile politico di tutto quello che è successo. Siamo consapevoli che c’è bisogno di coraggio per amministrare una città. Coraggio per affrontare una crisi economica latente. Nicosia è ad un bivio: continuare questo teatrino o liberare la città dalla sua ingombrante presenza. Questo è certo! Abbiamo smascherato la magagna. Una delle tante. A Nicosia ed ai suoi amici chiediamo di gettare la maschera. A Nicosia, per l’ennesima volta in 8 anni e mezzo, chiediamo buonsenso. Quello del buon padre di famiglia. Più che pensare alla sospensione o agli eventuali accordi dei quali poi risulta diventare schiavo, dal Sindaco di una città laboriosa come Vittoria ci aspettiamo e pretendiamo spina dorsale. Decida e dimostri di essere libero. Se avrà il coraggio di non confermare nessun assessore oggi in carica sarà la dimostrazione di un suo ravvedimento altrimenti sarà stata una farsa messa in scena solo per allontanare momentaneamente le luci dei riflettori sulle magagne amministrative della Sua giunta di cui lui ne è politicamente responsabile. Il rilancio deve essere totale altrimenti meglio non aspettare giugno 2016. Compia un atto di amore verso la Città e si dimetta. Chissà che stavolta riesca a smentirci! I consiglieri comunali Di Fratelli d’Italia –Alleanza nazionale Giovanni Moscato Andrea Nicosia

lunedì 10 novembre 2014

“UN DECENNIO DI ANNUNCI, UN DECENNIO DI IMMOBILISMO”


MOSCATO E NICOSIA SUL MERCATO ORTOFRUTTICOLO: “UN DECENNIO DI ANNUNCI, UN DECENNIO DI IMMOBILISMO”

L’Amministrazione Nicosia delude le aspettative dei cittadini: Vittoria è attraversata da fiumi di parole, promesse mai mantenute, mistificazioni, incapacità e tutto ciò in un panorama critico che richiede solo azione e fatti concreti.
Giovanni Moscato, consigliere comunale di FDI-AN, denuncia le mancanze della Giunta Nicosia in merito alla crisi agricola e al rilancio del Mercato ortofrutticolo di Vittoria: «dopo quasi dieci anni  di annunci nulla di sostanziale è cambiato all’interno della struttura di c.da Fanello. Oltre alla nascita di Vittoria Mercati s.r.l., dalla quale ancora si aspettano i rivoluzionari risultati promessi, nulla è stato fatto in ordine all’ammodernamento strutturale e normativo del Mercato Ortofrutticolo.
Il regolamento del mercato risalente al 1971, una struttura non certo al passo con i tempi e un’amministrazione comunale assolutamente inerme e disinteressata, questo è il quadro poco rassicurante che offre oggi il più importante centro economico della nostra Città.
Secondo Andrea Nicosia “Il sistema di controlli all’ingresso deve ancora partire nonostante le promesse sprecate da molti anni; il grido di allarme lanciato dagli operatori circa il dilagare di abusivismo commerciale è stato fatto cadere nel vuoto, l’ammodernamento della struttura è solo una chimera, altro che legalità e trasparenza di cui va cianciando ormai da anni la Giunta Nicosia”.
Per i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale “La vicenda del nuovo regolamento del Mercato Ortofrutticolo è la dimostrazione lampante del fallimento del PD e di Nicosia. Infatti la proposta del nuovo regolamento è già pronta ed approvata anche dalle associazioni di categorie ma il PD, lacerato al proprio interno da guerre intestine, non permette al Consiglio Comunale di discuterne”.
Ormai il quadro è chiaro” concludono i consiglieri Moscato e Nicosia. “L’unica volontà di Nicosia e del PD è quello di tirare a campare, far trascorrere il tempo rimanente alla fine della legislatura senza muovere un dito evitando così di scontentare qualcuno e di crearsi nuovi nemici”.
In attesa di uno scatto d’orgoglio del PD e del Sindaco, la Città affonda.

I Consiglieri Comunali di Fratelli D’Italia-Alleanza Nazionale

Giovanni Moscato     Andrea Nicosia