sabato 13 dicembre 2014

“LA CITTÀ PIANGE. NICOSIA ED IL PD FANNO PANTOMIMA”

Il consigliere comunale di Fratelli D’Italia - Alleanza Nazionale, Giovanni Moscato, in merito al rinvio annunciato della formazione della nuova giunta municipale, rileva il proprio disappunto.

“Da quasi un mese la Giunta Municipale è azzerata e continuano i rinvii mentre la Città vive momenti difficili con centinaia di famiglie senza acqua, una raccolta differenziata che non parte, l’Emaia che sta affondando. Un quadro clinico che questi politicanti che portano con disonore al petto la medaglia di amministratori, hanno portato ad una irreversibilità. Uno scandalo politico che si sta consumando sotto gli occhi inermi di una città stanca e fortemente segnata. Loro giocano a monopoli, questo sì, questo no, quest’altro o altra forse. E i vittoriesi? I vittoriesi, lavoratori da sempre, affrontano la propria quotidianità con difficoltà sì, ma con riconosciuta dignità, assistendo ad una pantomima indecorosa. Indegna!
Ricordiamo, tutti, benissimo, quando il Sindaco annunciò con piglio autorevole che la crisi amministrativa sarebbe stata risolta in 10 giorni e che in mancanza avrebbe agito di conseguenza, ecco l’ennesima bugia, l’ennesima promessa non mantenuta. Gli riesce facile. Realizziamo che prendere in giro i vittoriesi rappresenti per lui la pratica sportiva prediletta. In tutta franchezza, risultati diversi dall’armata brancaleone che “governa” (passatemi la forma eufemica) la Città, non potevamo aspettarci. Tutto è fermo!

Mi assale un dubbio. Siamo in attesa che i capricci del Sindaco ed in seno al PD si concludano o forse, ancora peggio, che gli stessi riescano a trovare un qualche consenso in qualche tecnico che ha difficoltà nel riporre la propria figura di professionista serio nelle mani di un sistema “malato e marcio”?
L’apertura alla società civile e alle associazioni di categoria è stato, come prevedibile, un bluff. Un mese per chiudere la verifica amministrativa non è bastato perché siamo di fronte ad una partita a scacchi fra il Sindaco ed il PD per la spartizione delle poltrone.
Ma in tutto questo tempo nessun chiarimento sulla questione morale, sui conflitti d’interesse, sulla stato comatoso dell’Emaia, ma solo toto-nomine. Il classico canovaccio della politica delle poltrone. “levati tu che mi ci metto io”. Ecco la politica del PD, ecco la rivoluzione amministrativa del Sindaco. La sensazione, forte e per certi versi latente, è che ci aspettano 18 mesi di calvario, 18 mesi di una lenta agonia che ci porterà alla rovina. Nicosia e Soci confermano la loro vera dimensione: il nulla cosmico.


Giovanni Moscato

venerdì 28 novembre 2014

PARTITO DEMOCRATICO E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LOTTIZZAZIONI POLITICHE E CONFLITTI D’INTERESSE

Purtroppo il caso Dezio, che rappresenta, nel peggior modo possibile, la spregiudicatezza con la quale si amministra la Città di Vittoria, non è, e non è stata l’unica anomalia in seno al Partito Democratico. E’ di fatto tristemente conclamato che tra il PD e la pubblica amministrazione esista un connubio inscindibile fatto di potentati familiari e conflitti d’interesse.
Solo le facce di bronzo del PD vittoriese possono negare l’evidenza!
Solo un Sindaco che difende a spada tratta Dezio e che nega qualsiasi questione morale può far finta di nulla!
Ci riferiamo ai conflitti d’interesse esistenti tra il primo cittadino e il fratello ex consigliere provinciale del PD, “deus ex machina” dell’associazione sportiva ISOCI e della manifestazione del beach soccer. Il conflitto è talmente evidente che basti pensare che la sede legale de ISOCI e quello dello studio legale del Sindaco, coincidono.
Ci riferiamo al sistema delle cooperative sociali a Vittoria, dove ormai da qualche anno l’80% delle gare vengono vinte da un raggruppamento di cooperative che si aggiudicando i bandi spesso perché unici partecipanti e spesso con ribassi d’asta dell’1% (vedere determina n. 2439 del 14/11/2014 per l’assistenza scolastica per alunni diversamente abili).
Ma oltre alla stranezza di tale sistema ciò che rende assolutamente sospettoso sono le persone interessate.
Tra le cooperative più attive vi è quella denominata AREA, la cui Presidente è la moglie dell’Assessore Giovanni Caruano che ha avuto la delega ai servizi sociali.
Ancor peggiori sono i conflitti d’interesse del Dott. Francesco Cannizzo, esperto retribuito ai servizi sociali nonché segretario comunale del PD. Invero in questo caso il buon Cannizzo ha ben due familiari, la madre e la moglie all’interno del consiglio di amministrazione della Coop. Jumangi, anche questa vincitrice di numerosi bandi.
Ma non finisce qui. Anche l’esperto del Comune ai servizi manutentivi, Arch. Claudio Bulbo non è esente. Infatti lo stesso è anche Presidente della Coop. S.U.N. che negli ultimi anni si è aggiudicata gare per servizi manutentivi per circa € 100.000,00 e anche in questo caso era l’unica partecipante ai bandi (vedere delibere di Giunta Municipale n.318 del 07/06/2013, 617 del 13/12/2012) .
Questi solo soltanto alcuni esempi di come la cosa pubblica a Vittoria è stata infettata dal PD.
Si tratta di una prassi ormai consolidata che se pur a prima vista formalmente legittima, nella sostanza invece rappresenta un commistione intollerabile tra il PD e la Pubblica amministrazione.
Ecco su cosa si regge il PD a Vittoria!
Ecco su cosa si regge il rapporto fiduciario tra il Sindaco ed il suo partito!
Altro che assenza di questione morale!
Altro che rispetto del Codice etico!
A Vittoria esiste un sistema marcio fino al midollo dove in alcuni casi interessi privati di familiari diventano un’unica cosa con gli interessi pubblici.
Nessuno domani potrà dire che tutto ciò avviene a sua insaputa e nessuno potrà scaricare la colpa su dirigenti. Sono tutti responsabili di tale sistema, dal primo cittadino, agli assessori al PD.
Il PD è il partito dei conflitti d’interesse e il sistema Nicosia è il suo maggior sponsor.
Il PD è il partito che utilizza l’Emaia come filiale del Pd o di chi gira intorno. Infatti, negli ultimi anni i segretari del PD, Di Falco e Denaro, sono diventati Presidenti della Municipalizzata o viceversa.
Il PD è il partito dove il Presidente de ISOCI diventa direttore dell'Emaia, ente che a quanto pare sponsorizzerebbe a sua volta i soci, per il Beach Soccer.
Questi sono i metodi utilizzati dalla Giunta monocolore del PD, ed è chiaro il motivo per cui  nessuno (tranne qualche voce isolata) ha avuto il coraggio di prendere le distanze dal caso Dezio perché la politica degli uomini del PD è incentrata sul conflitto d’interessi, la stessa Giunta Nicosia si regge sui conflitti d’interessi.
Questa è la triste realtà di una città come quella di Vittoria conosciuta nel mondo per la laboriosità dei propri figli ed oggi ridotta da pochi uomini del PD ad un frutto da spremere finché c’è ancora polpa da spolpare.
Non basterà cambiare qualche faccia ormai il sistema creato da Nicosia e il PD è soffocante, è prevaricante.
Occorre liberare la Città dall’abbraccio mortifero di chi non sta amministrando Vittoria ma la sta semplicemente sfruttando.

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

Giovanni Moscato e Andrea Nicosia

lunedì 17 novembre 2014

L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA DI VITTORIA E’ LA VITTORIA DELL’ OPPOSIZIONE DI GIOVANNI MOSCATO E ANDREA NICOSIA

MOSCATO E NICOSIA : “I FATTI CI DANNO RAGIONE” Nonostante le parole ipocrite e le difese d’ufficio del Sindaco, l’avvenuto azzeramento della Giunta municipale è la dimostrazione che sul caso Dezio avevamo completamente ragione. Li abbiamo scoperti con le mani nella marmellata. Non vi sono giustificazioni. Quello che è successo è gravissimo e solo grazie alla nostra denuncia il caso è scoppiato ed è' venuto a galla. Da oltre 30 anni questo sistema va avanti con il silenzio complice di tutti coloro che hanno avuto responsabilità amministrative. Adesso basta. Abbiamo ottenuto un grande risultato politico ma ciò che ci importa di più è che da oggi in poi nella nostra Città nessuno potrà sentirsi intoccabile e impunito. Quanto alle dichiarazioni del Sindaco, le riteniamo il tentativo astuto di scrollarsi, come al solito, qualunque responsabilità. Tenta di ergersi a difensore della buona amministrazione accusando chi ha governato per sua disposizione e sua volontà. Parla come se fosse privo di qualunque responsabilità. Come se non fosse lui ad avere nominato la giunta che oggi azzera; parla come se non fosse sua la responsabilità di visionare l'operato di ognuno dei nominati; parla come se non fosse lui il vertice della giunta. Abbia un sussulto di onestà intellettuale assumendosi le responsabilità del suo fallimento. Nessuna parola sul caso Dezio, anzi una sua ulteriore difesa. Il Sindaco rimprovera tacitamente tutti coloro, consiglieri comunali o assessori del PD, si siano permessi di dissentire e di parlare di questione morale. ASSURDO. E ancora rimprovera alcuni assessori di poco lavoro come se lui fosse esente da critiche sotto questo punto di vista. Ma come al solito lui si pavoneggia per la sua bravura tacciando gli altri, e non se stesso, di incapacità. Lui è il primo responsabile politico di tutto quello che è successo. Siamo consapevoli che c’è bisogno di coraggio per amministrare una città. Coraggio per affrontare una crisi economica latente. Nicosia è ad un bivio: continuare questo teatrino o liberare la città dalla sua ingombrante presenza. Questo è certo! Abbiamo smascherato la magagna. Una delle tante. A Nicosia ed ai suoi amici chiediamo di gettare la maschera. A Nicosia, per l’ennesima volta in 8 anni e mezzo, chiediamo buonsenso. Quello del buon padre di famiglia. Più che pensare alla sospensione o agli eventuali accordi dei quali poi risulta diventare schiavo, dal Sindaco di una città laboriosa come Vittoria ci aspettiamo e pretendiamo spina dorsale. Decida e dimostri di essere libero. Se avrà il coraggio di non confermare nessun assessore oggi in carica sarà la dimostrazione di un suo ravvedimento altrimenti sarà stata una farsa messa in scena solo per allontanare momentaneamente le luci dei riflettori sulle magagne amministrative della Sua giunta di cui lui ne è politicamente responsabile. Il rilancio deve essere totale altrimenti meglio non aspettare giugno 2016. Compia un atto di amore verso la Città e si dimetta. Chissà che stavolta riesca a smentirci! I consiglieri comunali Di Fratelli d’Italia –Alleanza nazionale Giovanni Moscato Andrea Nicosia

lunedì 10 novembre 2014

“UN DECENNIO DI ANNUNCI, UN DECENNIO DI IMMOBILISMO”


MOSCATO E NICOSIA SUL MERCATO ORTOFRUTTICOLO: “UN DECENNIO DI ANNUNCI, UN DECENNIO DI IMMOBILISMO”

L’Amministrazione Nicosia delude le aspettative dei cittadini: Vittoria è attraversata da fiumi di parole, promesse mai mantenute, mistificazioni, incapacità e tutto ciò in un panorama critico che richiede solo azione e fatti concreti.
Giovanni Moscato, consigliere comunale di FDI-AN, denuncia le mancanze della Giunta Nicosia in merito alla crisi agricola e al rilancio del Mercato ortofrutticolo di Vittoria: «dopo quasi dieci anni  di annunci nulla di sostanziale è cambiato all’interno della struttura di c.da Fanello. Oltre alla nascita di Vittoria Mercati s.r.l., dalla quale ancora si aspettano i rivoluzionari risultati promessi, nulla è stato fatto in ordine all’ammodernamento strutturale e normativo del Mercato Ortofrutticolo.
Il regolamento del mercato risalente al 1971, una struttura non certo al passo con i tempi e un’amministrazione comunale assolutamente inerme e disinteressata, questo è il quadro poco rassicurante che offre oggi il più importante centro economico della nostra Città.
Secondo Andrea Nicosia “Il sistema di controlli all’ingresso deve ancora partire nonostante le promesse sprecate da molti anni; il grido di allarme lanciato dagli operatori circa il dilagare di abusivismo commerciale è stato fatto cadere nel vuoto, l’ammodernamento della struttura è solo una chimera, altro che legalità e trasparenza di cui va cianciando ormai da anni la Giunta Nicosia”.
Per i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale “La vicenda del nuovo regolamento del Mercato Ortofrutticolo è la dimostrazione lampante del fallimento del PD e di Nicosia. Infatti la proposta del nuovo regolamento è già pronta ed approvata anche dalle associazioni di categorie ma il PD, lacerato al proprio interno da guerre intestine, non permette al Consiglio Comunale di discuterne”.
Ormai il quadro è chiaro” concludono i consiglieri Moscato e Nicosia. “L’unica volontà di Nicosia e del PD è quello di tirare a campare, far trascorrere il tempo rimanente alla fine della legislatura senza muovere un dito evitando così di scontentare qualcuno e di crearsi nuovi nemici”.
In attesa di uno scatto d’orgoglio del PD e del Sindaco, la Città affonda.

I Consiglieri Comunali di Fratelli D’Italia-Alleanza Nazionale

Giovanni Moscato     Andrea Nicosia

sabato 12 aprile 2014

APPROVAZIONE SCHEMA DI MASSIMA DI REVISIONE DEL P.R.G.: HA VINTO LA CITTÀ.

Nella seduta del 11/04/2014 il Consiglio comunale ha approvato lo schema di massima di revisione del P.R.G..
I 17 consiglieri comunali di opposizione hanno presentato un emendamento volto  riportare nello schema di massima le previsioni approvate dal consiglio comunale nel 2008 in modo da contenere l’idea espansionistica che complessivamente impegnava circa 15 KMQ di territorio come previsto dalla proposta dell’Amministrazione Nicosia.
Da anni l’opposizione ha ribadito in ogni occasione che il progetto dell’Amministrazione prevedeva una espansione ingiustificata e frutto di un pensiero dissonante rispetto a quello che la città si aspettava dagli amministratori che tra l’altro  confliggeva palesemente con i limiti normativi e progettuali imposti dalla legge alla revisione del piano regolatore Susani.
 L’emendamento approvato da tutta l’opposizione tende a riequilibrare l’impostazione complessiva dello schema di massima e a trovare un punto di incontro che sia rispettoso della legalità.
Il progetto presentato dall’Amministrazione Nicosia era in assoluto contrasto con le prescrizioni del consiglio comunale del 2008 che, considerato l’incarico dato come revisione di un piano regolatore, giustamente ha dato delle direttive chiare e precise che volevano essere linee guida per il gruppo piano e che sono state completamente violate, fino ad arrivare ad un vero e proprio altro piano regolatore.
Si ritiene inaccettabile che ben 12 tecnici che si sono avvicendati nei lavori del gruppo piano, abbiano lavorato su cartografia palesemente falsata in quanto non rispondente alla realtà dei luoghi e quindi con tutte le sfasature che ne sono derivate sia in termini di correttezza delle volumetrie che in termini di prospettiva rispetto agli abitanti insediati ed insediabili e per tali motivi che tutti gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica per gli accertamenti di rito e per individuare le responsabilità di quanti hanno operato ed hanno avuto incarichi e percepito parcelle ed hanno messo a repentaglio tutto il Consiglio Comunale che poteva trovarsi a votare un atto falsato.
Inoltre non si può sottacere che tutta l’opposizione, per tutti questi motivi, ha chiesto in modo convinto ed unanime le dimissioni sia della parte politica che della parte tecnica che si è occupata dello  lo schema di massima del PRG.
Oggi, grazie alla battaglia dell’opposizione, la Città potrà essere dotata di uno strumento che permetterà uno sviluppo urbanistico razionale e logico eliminando così i rischi di una  possibile speculazione dei soliti noti.
Una sconfitta dell’Amministrazione Nicosia, un successo dell’opposizione ma soprattutto una vittoria della Città.

I consiglieri comunali di opposizione
Moscato Nicosia Mustile Garofalo Cilia
Lombardo Artini Comisi Barrano Caruso
Cirica Sanzone Aiello Carbonaro La Rosa Cannizzo Incorvaia

venerdì 28 marzo 2014

TRENITALIA giù le sbarre, sei circondata.

 Questo è il tema del sit-in di protesta organizzato dal movimento TANA DEI LUPI e da FRATELLI d’ITALIA di Vittoria.
Secondo gli organizzatori da diversi anni a Vittoria si registra un anomalo quanto pericoloso fenomeno: i passaggi a livello, situati nei pressi degli ingressi della città, non funzionano come dovrebbero.
 In altre parole, semplicemente, non si chiudono al passaggio dei treni!!
 Questa assurda ed inspiegabile problematica è stata denunciata a più riprese da cittadini scampati alla tragedia per un soffio.
Ad oggi, tuttavia, le risposte tardano ad arrivare, mentre i treni continuano a sfrecciare indisturbati.
Trenitalia latita, l’amministrazione comunale si limita a richiami formali.
 Deve per forza scapparci il morto prima che qualcuno intervenga seriamente?
Siamo fermamente convinti che la sicurezza dei cittadini sia uno degli argomenti principali della vita pubblica.
 Non è più possibile attendere passivamente il corso degli eventi senza intervenire fermamente in una questione di tale portata.
Il sit-in si terrà Domenica 30/03/2014 alle ore 11.00 in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nei pressi del passaggio a livello vicino alla fontana della pace.



venerdì 28 febbraio 2014

SOPPRESSO IL GIUDICE DI PACE DI VITTORIA Moscato e Nicosia: "IL SINDACO RIFERISCA IMMEDIATAMENTE ALLA CITTA' "

Con Decreto legislativo 19.02.2014 n° 19, Il Governo ha soppresso il Giudice di Pace di Vittoria. Si tratta dell'ennesimo scippo perpetrato ai danni della nostra Città.

A nulle sono valse le richieste del Consiglio Comunale che ha approvato un ordine del Giorno presentato dal Consigliere Moscato.

"Il consiglio Comunale aveva approvato un o.d.g. per il mantenimento del Giudice di Pace di Vittoria e l'Amministrazione in recepimento di tale atto aveva comunicato al Ministero competente la disponibilità a mantenere tale ufficio Giudiziario in ossequio alla riforma di qualche mese addietro.

Purtroppo con il D.Lgs 19/2014 il Giudice di Pace di Vittoria è stato soppresso da questo Governo che continua a tagliare, chiudere e distruggere senza valutare correttamente le ripercussioni e ricadute sul territorio.

Dopo la chiusura della Sezione distaccata di Vittoria ora anche il Giudice di Pace, l'ennesimo scippo nei confronti della Città..

A questo punto però tutto questo non può passare sotto voce.

Vogliamo capire perché il Ministero della Giustizia non ha accettato le richieste del Comune di Vittoria.

Vogliamo capire perché le promesse del Sindaco Nicosia non hanno sortito alcun effetto.

Nicosia risponda immediatamente alla Città senza trovare nuove giustificazioni o scaricando responsabilità su altri.

Con delibera di Giunta Municipale il Sindaco aveva dato la disponibilità a sobbarcarsi i costi per il funzionamento dell'Ufficio Giudiziario ma il Ministero ha disatteso tale proposta. Perché? Per quale motivo? Appare evidente che qualcosa non è andato e adesso vogliamo conoscere le vere ragioni.

Siamo alla deriva. Il Sindaco ed il Governo diano risposte urgenti una volta per tutte.

Purtroppo questa è solo l'ennesima dimostrazione dell'incompetenza di una classe politica che non è in grado di salvaguardare gli interessi della nostra Comunità".

 

Giovanni Moscato                                                            Andrea Nicosia

lunedì 24 febbraio 2014

MOSCATO E NICOSIA “FARNETICANTI LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO SUL PRG. I RITARDI SONO ADDEBITALI ESCLUSIVAMENTE ALLA SUA GESTIONE POLITICA “ MOSCATO E NICOSIA: SE IL SINDACO VUOLE RILANCIARE IL TURISMO, INIZI A RISOVERE IL PROBLEMA DEL LUNGOMARE INVECE DI DIRE ASSURDITA’

In risposta al comunicato stampa del Sindaco circa i ritardi di approvazione del PRG i consiglieri Moscato e Nicosia replicano nel seguente modo: Siamo alle comiche. I ritardi sul PRG sono addebitali esclusivamente alla gestione politica del Sindaco che, inizialmente ha tenuto il progetto chiuso in un cassetto per molti anni, poi arrivato in Consiglio Comunale veniva ritirato dall’Amministrazione Comunale e ancora oggi siamo in attesa che venga rinviato all’attenzione del Consiglio Comunale. A ciò si aggiunga che lo schema di Massima è stato predisposto su una cartografia errata motivo per cui i consiglieri di opposizione si sono rivolti alla Procura della Repubblica. Ma come al solito per il Sindaco si tratta di un piccolo errore. Onestamente definire “piccolo errore” l’accaduto è assolutamente delirante. In pratica lo schema di massima non teneva conto di dieci anni di urbanizzazione a Scoglitti, ma per il Sindaco si tratta di una sciocchezza. Lui ha ritirato l’atto e non sta facendo nulla per rimandarlo al Consiglio, unico organo competente. Il vero obiettivo del Sindaco e del suo entourage pè quello di ottenere un Commissario ad acta nominato dal suo amico Crocetta. Inoltre con la solita faccia di bronzo di chi ha abbandonato la Città e sui giornali si presente come il Messia, il Sindaco parla di mancato rilancio del turismo a causa dei ritardi dell’approvazione del PRG. Ma in quale paese vive? Ma ha visto in che modo è ridotto il lungomare? Ma si rende conto in quale stato di degrado è la nostra Scoglitti. Parlare di turismo nelle condizioni in cui oggi è Scoglitti è vera utopia, ma per fortuna i Vittoriesi, ormai, non si fanno più abbindolare dalle parole del Sindaco. Una volta per tutte si assuma le sue responsabilità intervenendo urgentemente sul lungomare di Scoglitti e inviando immediatamente lo schema di massima del PRG in Consiglio Comunale. Se il tempo speso nel fare comizi o scrivere assurdità nei comunicati stampa fosse utilizzato dal Sindaco per la buona amministrazione di Vittoria forse non saremmo in questa situazione. Il Sindaco, bell’addormentato nel bosco, si assuma le responsabilità della cattiva amministrazione. La finisca di scaricare le sue colpe su gli altri, si faccia un bell’esame di coscienza e provi a rilanciare l’attività amministrativa. Non è più pensabile occupare lo scranno di Palazzo Iacono in attesa di chiamate Palermitane o Romane. Non ci sono più alternative: o governa la Città o si faccia da parte. I Consiglieri Comunali Giovanni Moscato Andrea Nicosia