venerdì 28 febbraio 2014

SOPPRESSO IL GIUDICE DI PACE DI VITTORIA Moscato e Nicosia: "IL SINDACO RIFERISCA IMMEDIATAMENTE ALLA CITTA' "

Con Decreto legislativo 19.02.2014 n° 19, Il Governo ha soppresso il Giudice di Pace di Vittoria. Si tratta dell'ennesimo scippo perpetrato ai danni della nostra Città.

A nulle sono valse le richieste del Consiglio Comunale che ha approvato un ordine del Giorno presentato dal Consigliere Moscato.

"Il consiglio Comunale aveva approvato un o.d.g. per il mantenimento del Giudice di Pace di Vittoria e l'Amministrazione in recepimento di tale atto aveva comunicato al Ministero competente la disponibilità a mantenere tale ufficio Giudiziario in ossequio alla riforma di qualche mese addietro.

Purtroppo con il D.Lgs 19/2014 il Giudice di Pace di Vittoria è stato soppresso da questo Governo che continua a tagliare, chiudere e distruggere senza valutare correttamente le ripercussioni e ricadute sul territorio.

Dopo la chiusura della Sezione distaccata di Vittoria ora anche il Giudice di Pace, l'ennesimo scippo nei confronti della Città..

A questo punto però tutto questo non può passare sotto voce.

Vogliamo capire perché il Ministero della Giustizia non ha accettato le richieste del Comune di Vittoria.

Vogliamo capire perché le promesse del Sindaco Nicosia non hanno sortito alcun effetto.

Nicosia risponda immediatamente alla Città senza trovare nuove giustificazioni o scaricando responsabilità su altri.

Con delibera di Giunta Municipale il Sindaco aveva dato la disponibilità a sobbarcarsi i costi per il funzionamento dell'Ufficio Giudiziario ma il Ministero ha disatteso tale proposta. Perché? Per quale motivo? Appare evidente che qualcosa non è andato e adesso vogliamo conoscere le vere ragioni.

Siamo alla deriva. Il Sindaco ed il Governo diano risposte urgenti una volta per tutte.

Purtroppo questa è solo l'ennesima dimostrazione dell'incompetenza di una classe politica che non è in grado di salvaguardare gli interessi della nostra Comunità".

 

Giovanni Moscato                                                            Andrea Nicosia

lunedì 24 febbraio 2014

MOSCATO E NICOSIA “FARNETICANTI LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO SUL PRG. I RITARDI SONO ADDEBITALI ESCLUSIVAMENTE ALLA SUA GESTIONE POLITICA “ MOSCATO E NICOSIA: SE IL SINDACO VUOLE RILANCIARE IL TURISMO, INIZI A RISOVERE IL PROBLEMA DEL LUNGOMARE INVECE DI DIRE ASSURDITA’

In risposta al comunicato stampa del Sindaco circa i ritardi di approvazione del PRG i consiglieri Moscato e Nicosia replicano nel seguente modo: Siamo alle comiche. I ritardi sul PRG sono addebitali esclusivamente alla gestione politica del Sindaco che, inizialmente ha tenuto il progetto chiuso in un cassetto per molti anni, poi arrivato in Consiglio Comunale veniva ritirato dall’Amministrazione Comunale e ancora oggi siamo in attesa che venga rinviato all’attenzione del Consiglio Comunale. A ciò si aggiunga che lo schema di Massima è stato predisposto su una cartografia errata motivo per cui i consiglieri di opposizione si sono rivolti alla Procura della Repubblica. Ma come al solito per il Sindaco si tratta di un piccolo errore. Onestamente definire “piccolo errore” l’accaduto è assolutamente delirante. In pratica lo schema di massima non teneva conto di dieci anni di urbanizzazione a Scoglitti, ma per il Sindaco si tratta di una sciocchezza. Lui ha ritirato l’atto e non sta facendo nulla per rimandarlo al Consiglio, unico organo competente. Il vero obiettivo del Sindaco e del suo entourage pè quello di ottenere un Commissario ad acta nominato dal suo amico Crocetta. Inoltre con la solita faccia di bronzo di chi ha abbandonato la Città e sui giornali si presente come il Messia, il Sindaco parla di mancato rilancio del turismo a causa dei ritardi dell’approvazione del PRG. Ma in quale paese vive? Ma ha visto in che modo è ridotto il lungomare? Ma si rende conto in quale stato di degrado è la nostra Scoglitti. Parlare di turismo nelle condizioni in cui oggi è Scoglitti è vera utopia, ma per fortuna i Vittoriesi, ormai, non si fanno più abbindolare dalle parole del Sindaco. Una volta per tutte si assuma le sue responsabilità intervenendo urgentemente sul lungomare di Scoglitti e inviando immediatamente lo schema di massima del PRG in Consiglio Comunale. Se il tempo speso nel fare comizi o scrivere assurdità nei comunicati stampa fosse utilizzato dal Sindaco per la buona amministrazione di Vittoria forse non saremmo in questa situazione. Il Sindaco, bell’addormentato nel bosco, si assuma le responsabilità della cattiva amministrazione. La finisca di scaricare le sue colpe su gli altri, si faccia un bell’esame di coscienza e provi a rilanciare l’attività amministrativa. Non è più pensabile occupare lo scranno di Palazzo Iacono in attesa di chiamate Palermitane o Romane. Non ci sono più alternative: o governa la Città o si faccia da parte. I Consiglieri Comunali Giovanni Moscato Andrea Nicosia