giovedì 10 ottobre 2013
MOSCATO : L’ISOLA PEDONALE DI VIA CAVOUR E’ IN STATO DI DEGRADO. RESIDENTI E COMMERCIANTI ABBANDONATI A SE STESSI.
MOSCATO e NICOSIA “ CONDANNA TOTALE E ASSOLUTA PER IL GRAVE ATTO INTIMIDATORIO INDIRIZZATO AL DOTT. SULSENTI”.
lunedì 27 maggio 2013
liquidatori amiu selezione operatori
mercoledì 15 maggio 2013
Si da' fuoco per salvare casa, la solidarietà di FdI
giovedì 18 aprile 2013
Moscato sul lungomare di Scoglitti: le lacrime di coccodrillo del sindaco che adesso scarica le responsabilità sulla regione e i deputati
Moscato: il sindaco e la giunta gli unici responsabili della devastazione di scoglitti. solidarietà agli imprenditori e albergatori della nostra frazione.
Le solite promesse da marinaio di Nicosia e Avola, con tutto il rispetto per i marinai.
I due amministratori come al solito prima dichiarano in maniera pomposa la risoluzione dei problemi con comunicati stampa autocelebrativi e poi, a causa della smentita data dai fatti, sono costretti a rimangiarsi tutto quanto scaricando le responsabilità sugli altri.
Questa volta se la prendono con il loro amico Crocetta, si proprio lui, il governatore della Regione Sicilia insignito della cittadinanza onoraria dal nostro Sindaco, lui il Governatore con cui il fratello del Sindaco era candidato alle regionali e per cui si è speso, lui il Governatore il cui Parttito in provincia è gestito dal fedelissimo di Nicosia, Claudio La Mattina, tanto da essere nel suo staff di gabinetto.
Poi, come se non bastasse Crocetta, se la prende con i deputati regionali a cui non si era mai rivolto prima anche perché aveva dichiarato di aver risolto il problema della sabbia sul lungomare con imprese private che dovevano smaltire il tutto entro Pasqua.
Infatti nei comunicati del 29 e 30 marzo il Sindaco aveva assicurato la pulizia del lungomare entro 2 o e 3 giorni e qualche vittoriese ingenuo aveva pure creduto alle sue parole, ed invece il nulla.
Ci ritroviamo a fine aprile con il lungomare insabbiato e parte dello stesso crollato, con gli imprenditori che hanno paura che lincapacità del Sindaco possa compromettere la stagione estiva, con gli albergatori che gridano la propria sofferenza, con i cittadini ormai stanchi delle solite promesse e con un Sindaco che era convinto di poter risolvere il tutto con paletta e secchiello.
Ma il Sindaco non ci aveva detto che due imprese private coadiuvate dallAMIU erano al lavoro alacremente? Come mai adesso i lavori di recupero della sabbia sono fermi? Perché le ditte si sono disinteressate del problema?
Come al solito avevamo avvertito che qualcosa non funzionava e come al solito i fatti ci hanno dato ragione.
Invito i deputati regionali a non considerare le critiche inopportune e gratuite rivolte loro dal Sindaco di Vittoria in quanto lo stesso è in pieno stato confusionale e li prego di intervenire presso la Commissione Ambiente e Territorio per occuparsi della questione e per ricercare le possibili soluzioni da adottare.
Sono certo che lOn. Assenza si farà portavoce dei problemi della nostra Città nella speranza che la Regione possa colmare le deficienze amministrative della Giunta Nicosia.
Il Consiglieri Comunale
Giovanni Moscato
mercoledì 20 marzo 2013
Moscato SUL PRELIEVO DELLA SABBIA dal LUNGOMARE solo bugie e contraddizioni
Moscato: Avola, cavallo e nicosia danno 3 versioni diverse, la città è in mano a dilettanti allo sbaraglio
Sulla sabbia da raccogliere sul lungomare Lanterna lamministrazione ha dato 3 versioni totalmente differenti nonché contrastanti tra loro. Secondo Avola verrà raccolta da imprese edili per il confezionamento di calcestruzzi e malte, operazione tra laltro assolutamente illegittima ed illecita, secondo Cavallo, interrogato ieri in Consiglio Comunale, si userà per i riempimenti (di che cosa con si sa) ed il Sindaco invece fa lomertoso e si limita allironia.
Ma è possibile che per i Vittoriesi diventa impossibile scoprire la verità.
Perché gli amministratori che autorizzano al prelievo dicono cose diverse? Non conoscono neanche loro la verità? o peggio preferiscono non dirla?
Vogliamo capire dove finisce questa sabbia. Vogliamo essere sicuri che dietro non ci sia una speculazione. Vogliamo conoscere quali controlli il Comune sta effettuando sul reale utilizzo della sabbia.
In una Città normale tali quesiti dovrebbero porseli gli stessi amministratori, ma considerato che siamo governati da dilettanti allo sbaraglio, la nostra Giunta si limita a raccontare bugie, prendere tempo e depistare la verità. Perché tutte queste contraddizioni?
Addirittura il Sindaco dichiara che il problema riguardante le modifiche delle coste risale agli anni 80, ennesima bugia.
Lo stravolgimento delle coste si è verificato a seguito dellallungamento del braccio del Porto che è avvenuto pochi anni fa, quando il nostro Sindaco era già in carica in qualità di amministratore, e quindi anche in questo caso Nicosia si limita a scaricare le responsabilità sugli altri come se lui negli ultimi 17 anni non ci sia stato.
Allora gli ricordiamo di essere stato Vice Sindaco di Aiello per quasi un decennio e poi Sindaco della Città di Vittoria da quasi 7 anni.
Detto questo vorremmo capire cosa realmente si vuol fare, se esistono responsabilità relativi ad errori progettuali e se esiste un progetto che permetta di salvare il nostro territorio.
Poi solo per sdrammatizzare, pare che migliaia di cittadini stanno raccogliendo la sabbia in quanto hanno intenzione di riempire una clessidra che permetta loro di scandire i giorni e minuti che li dividono da un momento storico per la Città, aspettato da tutti come una liberazione: cioè il giorno in cui scadrà il mandato del Sindaco Nicosia.
Il Consiglieri Comunale
Giovanni Moscato
domenica 17 marzo 2013
MOSCATO “CHE FINE FARA’ LA SABBIA RACCOLTA DALLE IMPRESE PRIVATE ?“
MOSCATO “CHE FINE FARA’ LA SABBIA RACCOLTA DALLE
IMPRESE PRIVATE ?“
MOSCATO: SI TRATTA DI UN PROVVEDIMENTO TAMPONE CHE NON
RISOLVE IL PROBLEMA DELL’EROSIONE E DELL’ACCUMULO SUL
LUNGOMARE”
Ho appreso che la Regione ha autorizzato il Comune di Vittoria a procedere allo
sgombero dei cumuli di sabbia sul lungomare di Scoglitti, tramite imprese private che
faranno pervenire la propria disponibilità a provvedere ad eseguire i lavori di prelievo e
trasporto della sabbia accumulata o presso imprese agricole, per essere utilizzata come
substrato per la coltivazione sotto serra, o presso imprese edili per il confezionamento di
calcestruzzi e malte.
Tale notizia suscita notevoli perplessità per una serie di motivi.
Innanzitutto, la sabbia di mare, perché di questo si tratta, non può essere utilizzata
per confezionare calcestruzzi o malte perché espressamente vietato per Legge. Quindi, mi
rivolgo all’Amministrazione per conoscere chi verificherà e controllerà che la sabbia non
venga utilizzata per scopi illegali e illeciti.
Non vorremmo che qualcuno utilizzi la sabbia per risparmiare producendo materiale
assolutamente scadente e corrosivo che poi potremmo ritrovarci nelle nostre case.
Avremmo certamente apprezzato maggiormente se l’autorizzazione fosse stata
concessa alle associazioni ambientaliste che certamente avrebbero dato la loro disponibilità.
L’impressione è che dietro quest’operazione ci sia una fortissima speculazione.
Detto questo appare ovvio che, in ogni caso, tale provvedimento serve solo per
tamponare provvisoriamente il problema, ma certamente non è risolutivo.
Infatti, negli ultimi anni si è assistito ad un accumulo straordinario di sabbia sul
lungomare Lantena e contemporaneamente ad un’erosione della parte di Kamarina.
Perché l’Amministrazione non si è posta il problema? come mai non si chiede come
tutto questo sia possibile?
Quale elemento ha modificato lo stato delle cose? Quale opera umana ha comportato il
devastamento delle nostre coste?
Questi sono i quesiti cui l’Amministrazione dovrebbe rispondere o su cui iniziare una
seria riflessione. Invece nulla, il silenzio assoluto.
Ritengo che invece di cantar vittoria per un operazione di rimozione della sabbia,
su cui si possono sollevare molti dubbi, non solo di opportunità ma anche di legalità e
trasparenza, il centrosinistra dovrebbe chiedersi il perché si è arrivati a questo punto. La
rimozione non è risolutiva perché alla prima giornata di forte vento saremmo nuovamente
invasi dalla sabbia. Bisogna, invece, capire cosa ha provocato la modifica, alquanto strana,
delle nostre coste e come intervenire definitivamente.
Abbiamo assistito all’abbandono di Scoglitti con danni d’immagine per l’intera città
nonché economici per gli operatori turistici e adesso l’Amministrazione vuole farci credere
che tutto è risolto.
E’ proprio vero, ormai l’Amministrazione Nicosia vive in un mondo fatato, dove
tutto va bene, tutto è perfetto, dove i servizi sono efficienti e gli amministratori ispirati dalle
migliori intenzioni, ma purtroppo per noi Vittoriesi la realtà è l’esatto contrario di quello che
vorrebbero propinarci Nicosia e Soci.
Il Consiglieri Comunale
Giovanni Moscato
lunedì 11 marzo 2013
Liquidatori amiu mancata presentazione relazione
venerdì 8 marzo 2013
Agevolazioni tarsu e cosap approvazione proposte delibere consiliari
venerdì 1 marzo 2013
A VITTORIA IL RISULTATO PIÙ ALTO DI FRATELLI D'ITALIA IN SICILIA
lunedì 18 febbraio 2013
Meloni, tappa mercato annullata
martedì 12 febbraio 2013
GIORGIA MELONI A VITTORIA 18 FEB 2013
lunedì 28 gennaio 2013
Occhiello: Giovanni Moscato, candidato ibleo alla camera dei deputati, ha partecipato a Roma al congresso d’apertura della campagna elettorale di Fratelli d’Italia
Tra le note dell’inno di Mameli, ieri, giorno 26 gennaio, prende ufficialmente avvio la campagna
elettorale di Fratelli d’Italia, presso palazzo dei Congressi a Roma. Anche Giovanni Moscato,
candidato di Fratelli d’Italia alla camera e al secondo posto utile, ha partecipato all’appuntamento
convocato in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio.
Fratelli d’Italia è il progetto, come dichiarato da Ignazio La Russa, per «dare voce all'Italia offesa e
far rinascere il centrodestra che avremmo voluto», dichiarazioni queste condivise da Giovanni
Moscato, il quale in diretta da Roma ha commentato la kermesse su twitter, condividendo le
proprie emozioni passo dopo passo con i cittadini.
«Un incontro intenso, fatto di una politica passionale, sentita, partecipata che considera come
unico privilegio stare in mezzo ai cittadini»- dichiara Giovanni Moscato- «piuttosto che le ostriche e
lo champagne: una politica che deve essere prima di tutto etica e al servizio degli Italiani»
«Scegliere la premiership di Giorgia Meloni» - aggiunge chiaramente Moscato- «significa essere
contro l’oligarca Monti, equivale a dire stop agli aiuti di Stato per le banche che non aiutano le
imprese e le famiglie italiane. Il governo Monti ha dimostrato di essere forte con i deboli e debole
con i forti, ha dimostrato di pensare più a fare quadrare i numeri contabili che il benessere degli
italiani con un aumento assurdo della pressione fiscale»
Il territorio ibleo è al centro ancora una volta delle dichiarazioni di Moscato, il quale conclude:
«Fratelli d’Italia è un movimento che ha deciso di puntare sul merito, onestà e partecipazione che
non possono essere concetti astratti, come, purtroppo, spesso accaduto negli ultimi anni della
politica italiana, bensì caposaldi della nostra sfida politica. Nelle nostre liste non ci sono veline, né
raccomandati né condannati né indagati, ma numerosi giovani e amministratori locali che ogni
giorno toccano con mano le difficoltà del nostro popolo invece di frequentare i salotti buoni dei
poteri forti.»
venerdì 25 gennaio 2013
Fratelli d'Italia - Centrodestra nazionale ha puntato sul territorio ibleo
Moscato precisa a tal proposito :“questa è una battaglia per un territorio, come il nostro, che merita la giusta attenzione e che da troppi anni è privo di un deputato nazionale”.
“Da tempo la città ipparina e la nostra provincia”- conclude il candidato ipparino alla Camera dei Deputati nella lista Fratelli d’Italia-“ vivono emergenze sociali ed economiche che non hanno trovato soluzioni: è ora di dar voce ad un’ area ricca di risorse e potenzialità come la nostra!
Io ho fatto la mia scelta , adesso tocca ai cittadini”.
mercoledì 23 gennaio 2013
GIOVANNI MOSCATO ADERISCE A FRATELLI D'ITALIA
lunedì 7 gennaio 2013
«Sindaco ipparino, collezionista di fallimenti, non soddisfa le aspettative dei cittadini»
Moscato: “ s.r.l. ridotta a una piccola società di servizi, altro che evento storico
L’Amministrazione Nicosia delude le aspettative dei cittadini: Vittoria è attraversata da fiumi di parole, promesse mai mantenute, mistificazioni, incapacità e tutto ciò in un panorama critico che richiede solo azione e fatti concreti.







