martedì 11 dicembre 2012

Solidarieta' ai produttori agricoli

COMUNICATO STAMPA

I consiglieri Comunali Giovanni Moscato e Andrea Nicosia esprimono la loro vicinanza e solidarietà ai produttori agricoli e a tutti coloro che hanno fatto ricorso allo sciopero della fame come forma di protesta.
“Il grido d’allarme lanciato dai nostri produttori e dall’intero tessuto sociale non può rimanere inascoltato”.
“Purtroppo”, continuano Moscato e Nicosia, “ sempre più spesso i governi sono stati forieri di aiuti alle banche e ai grandi potentati dimenticandosi delle fasce più deboli come quella degli agricoltori”.
“Riteniamo inaccettabile che la G.D.O., che ormai la fa da padrone, crei profitto per sé affamando i produttori ed i consumatori”.
“È arrivato il momento che le istituzioni scendano in campo, anche attraverso una forte azione di contrasto alla politica agricola comunitaria, così come oggi strutturata”.
“Occorre ridiscutere l’accordo euro-marocchino” concludono Moscato e Nicosia, “ma soprattutto ridisegnare la politica agraria al fine di rendere più equa la distribuzione del profitto oggi del tutto a favore della grande potenza economica della G.D.O.”.

Giovanni Moscato
Andrea Nicosia

lunedì 10 dicembre 2012

Le falsità sono la moneta corrente del Sindaco Nicosia, l’unica moneta di cui i Vittoriesi si sbarazzerebbero volentieri


PROCEDURA NEGOZIATA?PESSIMA SCELTA!
La Giunta Nicosia firma l’ennesima caduta di stile. Il Sindaco era stato avvertito, ma con la superficialità e la poca umiltà che lo contraddistingue, non ha tenuto in considerazione la nostra posizione ed ora non può che rifugiarsi dietro la tattica dello “scarica barile” per nascondere i propri fallimenti.
Avevamo proposto di affidare il servizio a mezzo di procedura aperta, e quindi una gara con bando pubblico, anzichè la procedura negoziata, scelta dall’Amministrazione, che da noi era stata osteggiata e criticata sin dal primo giorno. Una procedura tra l’altro per nulla trasparente poiché ci si era limitati ad una richiesta  di manifestazione d’interesse a seguito di una nota sul sito internet del Comune
Non c’era scelta più inopportuna:non vi erano i presupposti di legge per addivenire all’ipotesi speciale della procedura negoziata e l’art. 57 lettera C del codice degli appalti richiede quali presupposti, non solo, l’estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili, ma anche la non imputabilità di tali circostanze alla stessa stazione appaltante.
Altra motivazione del nostro netto “no” era che la suddetta procedura avrebbe limitato il numero dei partecipanti, a dispetto di una procedura aperta, previa pubblicazione del bando di gara, che avrebbe messo a conoscenza dell’appalto l’intera nazione: come volevasi dimostrare i fatti ci hanno dato ragione.(Si ricordi che avevamo anche presentato un emendamento in tal senso alla delibera di liquazione dell’AMIU, ma la stessa è stata bocciata dalla maggioranza e SEL)
Nicosia non sa più dove aggrapparsi, avanzando addirittura l’idea di possibili intimidazioni:«può anche darsi»- ha dichiarato il Primo Cittadino-«che un appalto del genere possa essere stato condizionato da pressioni intimidatorie più o meno visibili. Nell’ipotesi , ciò desterebbe allarme e preoccupazione»
Nicosia ha fallito, ma non riesce ad ammetterlo e così non si assume le proprie responsabilità, scaricando la colpa su altri e questa volta dal cilindro tira fuori la criminalità come capro espiatorio
Tali parole sono gravissime, illogiche, inaccettabili. Ma visto che il caro Sindaco appare disorientato,e sperando questa volta di essere ascoltato, vorrei favorirlo, consigliarlo, aiutarlo a fare chiarezza sul da farsi:qualora fosse a conoscenza di tali atti criminali si rivolga alla Procura e denunci tutto immediatamente agli organi competenti. Il Prefetto lo lasci comodamente in pace e non lo coinvolga nella sua nebbia..
Nicosia ha anche aggiunto che «il processo di esternalizzazione è stato attuato con un bando trasparente e concorrenziale”; queste sono dichiarazioni comiche e al limite del paradosso, le quali manifestano una profonda confusione tra la procedura ristretta e la più opportuna gara ad evidenza pubblica!
Lo ribadisco con forza e a chiare lettere: la via più responsabile e saggia sarebbe stata la procedura aperta, la quale avrebbe permesso di ampliare lo spettro dell’offerta cosicchè sarebbe stata obbligatoria la pubblicazione del bando nella gazzetta ufficiale
Non è più tempo di scuse, giustificazioni da addebitare a pressioni o a fretta: qui a mancare è proprio il più basilare degli ABC! Se avesse avuto realmente fretta, avrebbe già nominato i liquidatori che ancora aspettiamo a distanza di 2 mesi dall’approvazione della delibera ed inoltre adesso sarà costretto a predisporre un nuovo bando e questa volta dovrà utilizzare la procedura aperta, perdendo di fatto 3 mesi, più quelli che occorreranno per l’espletamento della nuova procedura: alla faccia dell’arguzia politica e della capacità amministrativa.
Anche il solo nominare i lavoratori Amiu e la situazione difficilissima in cui versano in questo momento, la dovrebbero far impallidire per la vergogna: quei lavoratori, padri di famiglie, rischiano proprio conseguentemente agli orrori, più che errori, commessi dal suo apparato.
Ma devo rendere atto al nostro Primo cittadino che qualcosa in verità ha fatto : ha distrutto, liquidato, firmato il certificato di morte dell’AMIU. La mia attuale preoccupazione è che ora si stia rischiando di affossare il Comune
Illogica appare la sua richiesta d’aiuto «agli organi dello Stato affinché vadano a buon fine le procedure per addivenire alla liquidazione dell'Amiu». Nicosia non si rende nemmeno conto che la nomina dei liquidatori, compito a lei attribuito in veste di Primo Cittadino, ha bloccato di fatto la liquidazione dell’Azienda Speciale.
Sia chiaro: non lasceremo che Vittoria affondi con lei; non le permetteremo di affidare il servizio per chiamata diretta senza alcun tipo di gara pubblica o di affidare i lavori per oltre 6 milioni di euro senza le procedure di legge;  non tollereremo altre giustificazioni e falsità!
Forse il nostro Sindaco, in tenera età, ha amato il Pinocchio di Collodi così tanto che, a furia di rileggerlo,si è calato in un personaggio incline alle menzogne?
Le falsità, si pensi al fantasma della raccolta differenziata, sono la sua moneta corrente, l’unica moneta di cui i cittadini si sbarazzerebbero volentieri. È arrivata l’ora, l’ora del non ritorno, l’ora di fare le valigie e liberare Vittoria dai fallimenti del Sindaco: Alea iacta est!

Il Consigliere Comunale
Avv. Giovanni Moscato

domenica 9 dicembre 2012

NOMINA LIQUIDATORI AMIU. MOSCATO: CONTRADDITTORIE ED INFONDATE LE GIUSTIFICAZIONI DEL SINDACO. NICOSIA: Il Sindaco continua a non rispettare le norme e a calpestare la legalità.


Abbiamo letto con stupore, perplessità ed anche un po’ di ilarità, le giustificazioni del Sindaco Nicosia circa il ritardo della nomina dei liquidatori.
Secondo il Sindaco, il sua atto di responsabilità, cioè la mancata nomina dei liquidatori ed il rispetto delle norme, è frutto del ricorso presentato dai lavoratori e dall’eventuale sospensiva della messa in liquidazione dell’AMIU in quanto, secondo il primo cittadino, l’eventuale provvedimento giurisdizionale comporterebbe l’affidamento della gestione dell’azienda ai “liquidatori al posto degli organismi delegati”.
Ma di cosa parla il Sindaco? Ma non capisce che quello che dice è assolutamente contraddittorio.
Infatti la stessa delibera del Consiglio Comunale al punto B) autorizzava “il collegio dei liquidatori a continuare provvisoriamente l’attività dell’AMIU nelle more dell’affidamento per l’esternalizzazione del servizio”. Quindi la delibera prevedeva la gestione dei liquidatori.
Adesso il Sindaco ci viene a dire, contrariamente a quanto deliberato dal C.C. e dalla stessa Giunta da Lui presieduta,  che non vuole affidare ai liquidatori la gestione dell’azienda.
Ed in ogni caso la scusa dell’eventuale provvedimento del TAR non regge, in quanto comporterebbe proprio la sospensione dell’attività dei liquidatori nominati e non il contrario.
Quindi ciancio alle fandonie. Smetta il Sindaco di arrampicarsi sugli specchi e nomini immediatamente i liquidatori, senza ulteriori ritardi.
Attendiamo anche la risposta del Presidente del Consiglio e dell’Assessore alla trasparenza e legalità, nella speranza quest’ultimi siano più lucidi e lungimiranti.
In ogni caso sarà nostro onere informare Sua Eccellenza il Prefetto delle gravi irregolarità e omissioni che riguardano tutta la vicenda AMIU, ivi compresa la mancata nomina dei liquidatori.

I Consiglieri Comunali
Giovani Moscato
Andrea Nicosia

venerdì 7 dicembre 2012

Vittoria, una città vittima di un “made Giuseppe Nicosia”di pessima qualità


MOSCATO VS SINDACO : “LA VIDEO SORVEGLIANZA IN PIAZZA MANIN NON FUNZIONA, BASTA GIUSTIFICAZIONI !”
Vittoria è intrappolata nel solito meccanismo illogico ed immobile “made Giuseppe Nicosia” ovvero nel continuo giochetto dello scarica barile, visto che qualsiasi cosa succeda nella nostra città “la colpa è sempre degli altri”.
Nicosia forse dimentica che il ruolo di Primo Cittadino comporta Responsabilità?
Qualora non le appartenesse, ma vuole pur sempre continuare a ricoprire questo ruolo, si appigli almeno al buon senso e ad un po’ di sana autocritica, perché i cittadini non si meritano i suoi fumi, le sue parole al vento.
L’inclinazione patologica al rimando del Sindaco di Vittoria sembra quasi un programma televisivo a premi “ trova di chi è la colpa?” :
1)Le telecamere della videosorveglianza, promesse con comunicato stampa del 22/06/2007 dal Sindaco Nicosia, sono state installate solo da 2 anni: colpa di Moscato?
2)La stessa videosorveglianza in Piazza Manin non funziona perché esistono solo le telecamere, ma la cabina è inattiva: colpa dei Vittoriesi?
2)Il distaccamento della Polizia Municipale è stato aperto solo nel 2010 a distanza di due anni, da quando richiesto da parte dell’opposizione e centinaia di cittadini: colpa dei Maya e delle loro profezie?(E si ricordi come subito dopo l’apertura del Distaccamento di Polizia Municipale, il presidio si è trasformato in reception delle zona blu senza alcuna presenza di Agenti della Polizia Municipale)
Potrei continuare il suo giochetto “ del trova di chi è la colpa”, ma sono stanco e annoiato delle sue trovate e preoccupatissimo per una Vittoria che non avanza, che non migliora!
Caro Sindaco, Lei non ha solo la battuta pronta, ma ha anche milioni di giustificazioni e il problema è che se le firma Lei stesso. Vuole giustificare anche i continui atti delinquenziali, la mancata nomina dei liquidatori AMIU, il ghetto-Piazza Senia, le grate alle finestre e la paura che hanno i cittadini di fronte ad una città allo sbando?
L’aggressione di circa 20 extracomunitari a danno di un giovane concittadino non può essere banalizzata e giustificata come un atto di “maleducazione” e inciviltà eppure è quanto il Sindaco ha dichiarato recentemente. Piazza Senia è diventato un ghetto e gli unici disperati ed abbandonati sono gli abitanti della zona di Piazza Manin che da anni vengono presi in giro dalla Giunta.
Caro Sindaco, la videosorveglianza in Piazza Manin non funziona, esistono solo le telecamere e basta. Se così non fosse non si spiegherebbe come mai in tutti questi anni di presunto funzionamento, durante il quale sono avvenuti numerosi atti delinquenziali, le telecamere non hanno registrato nulla. Chiedo al Sindaco: la centralina o cabina della videosorveglianza in Piazza Manin, funziona? Lo vada a controllare invece di dire corbellerie.
Gli Agenti di Polizia Municipale non sono presenti nell’ufficio di Piazza Senia, perché queste sono le direttive. Coloro che hanno presentato il progetto riguardante il PON sicurezza non hanno previsto telecamere in Piazza Manin e quindi quelle oggi esistenti, esclusivamente di logica comunale, non sono collegate al Commissariato di P.S. né alla centrale operativa della Questura. Possiamo solo ringraziare gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato ed i Carabinieri di Vittoria e gli Agenti di Polizia Municipale per il lavoro egregio che svolgono nonostante i tagli statali perpetrati da tutti i governi che sono succeduti negli ultimi 15 anni, compreso Berlusconi, Prodi e Bersani, amico del Sindaco.
Certo che faremo il sit-in, ma non per risolvere il problema, quello toccherebbe al Sindaco, ma per richiamare l’attenzione su un problema di ordine pubblico, considerata l’inattività di Nicosia.
Vittoria è una città rimasta sola, senza Sindaco e Maggioranza che se ne prendano cura( l’abbandono dell’alula durante il consiglio comunale nella seduta del 4 dicembre ne è una prova recente) e l’unico programma televisivo a cui i vittoriesi dovrebbero rivolgersi è “Chi l’ha visto?”.
Il Consigliere Comunale
Giovanni Moscato