Abbiamo letto con stupore, perplessità ed anche un po’ di ilarità, le giustificazioni del Sindaco Nicosia circa il ritardo della nomina dei liquidatori.
Secondo il Sindaco, il sua atto di responsabilità, cioè la mancata nomina dei liquidatori ed il rispetto delle norme, è frutto del ricorso presentato dai lavoratori e dall’eventuale sospensiva della messa in liquidazione dell’AMIU in quanto, secondo il primo cittadino, l’eventuale provvedimento giurisdizionale comporterebbe l’affidamento della gestione dell’azienda ai “liquidatori al posto degli organismi delegati”.
Ma di cosa parla il Sindaco? Ma non capisce che quello che dice è assolutamente contraddittorio.
Infatti la stessa delibera del Consiglio Comunale al punto B) autorizzava “il collegio dei liquidatori a continuare provvisoriamente l’attività dell’AMIU nelle more dell’affidamento per l’esternalizzazione del servizio”. Quindi la delibera prevedeva la gestione dei liquidatori.
Adesso il Sindaco ci viene a dire, contrariamente a quanto deliberato dal C.C. e dalla stessa Giunta da Lui presieduta, che non vuole affidare ai liquidatori la gestione dell’azienda.
Ed in ogni caso la scusa dell’eventuale provvedimento del TAR non regge, in quanto comporterebbe proprio la sospensione dell’attività dei liquidatori nominati e non il contrario.
Quindi ciancio alle fandonie. Smetta il Sindaco di arrampicarsi sugli specchi e nomini immediatamente i liquidatori, senza ulteriori ritardi.
Attendiamo anche la risposta del Presidente del Consiglio e dell’Assessore alla trasparenza e legalità, nella speranza quest’ultimi siano più lucidi e lungimiranti.
In ogni caso sarà nostro onere informare Sua Eccellenza il Prefetto delle gravi irregolarità e omissioni che riguardano tutta la vicenda AMIU, ivi compresa la mancata nomina dei liquidatori.
I Consiglieri Comunali
Giovani Moscato
Andrea Nicosia
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